Edizioni Nuova Cultura

Dalla provincia remota

Sottotitolo:

Riflessioni su testi della cultura russa dal XVIII al XXI secolo

Autore: Claudia Scandura Ornella Discacciati (a cura di)

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Il problema al centro di questa miscellanea di studi è il rapporto fra centro e periferia, la percezione dello spazio nella letteratura russa, la sua interpretazione nei diversi contesti socioculturali. La comunità scientifica si interroga da tempo su queste problematiche, proposte innanzitutto dalla “scuola di Bergamo”, dall’infaticabile Nina Kautschisvili e sviluppate dai suoi brillanti allievi. Il desiderio di non far cadere l’interesse su questi temi, fra i più interessanti e promettenti per lo sviluppo della letteratura russa contemporanea, ha spinto un nutrito gruppo di studiosi provenienti da Russia, Stati Uniti e Italia ad incontrarsi a Roma, alla Sapienza, nel maggio 2015, per riprendere a discutere sullo status quaestionis. Il volume fa parte della collana Itinerario nel meraviglioso. Studi di cultura russa, inaugurata nel 2012 con una miscellanea di studi dedicata al problema del linguaggio poetico La poesia russa da Puškin a Brodskij. E ora?


Claudia Scandura, allieva di A. M. Ripellino, ha svolto attività di ricerca presso la Humboldt Universität di Berlino e ricoperto incarichi di  insegnamento presso l’Istituto Superiore per interpreti e traduttori “Maurice Thorez” di Mosca e l’Università della Tuscia di Viterbo. Dal 2001 è professore associato di Lingua e Letteratura russa presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università “Sapienza” di Roma e coordinatore del curriculum di Slavistica del Dottorato di ricerca in «Scienze del testo». Dal 2000 collabora con la Fondazione Brodskij di New York («Joseph Brodsky Memorial Fellowship Fund») e ha pubblicato il volume “Rim sovpal s predstavlen’em o Rime…” Italija v zerkale stipendiatov Fonda pamjati Josifa Brodskogo (Moskva, NLO, 2010). Ha svolto ricerche sulla letteratura dell’emigrazione russa a Berlino e in Italia e attualmente si occupa principalmente di letteratura contemporanea e di studi traduttivi. È autrice di numerose pubblicazioni in italiano, tedesco e russo.
Ha vinto il premio «Lerici – Pea» – Mosca 2010 per la traduzione del poema di Timur Kibirov Latrine (Le Lettere, Firenze 2008).

Ornella Discacciati ha perfezionato la sua formazione all’MGU di Mosca e alla Stanford University. È professore associato di Lingua e letteratura russa all’Università degli Studi della Tuscia di Viterbo e docente del Dottorato di ricerca in «Scienze del testo» presso l’Università “Sapienza” di Roma. Si occupa di letteratura russa dell’epoca moderna e contemporanea. Le sue ricerche vertono sulle questioni ancora aperte poste dal Formalismo russo e sugli eretici della “rappresentazione della realtà”: Tolstoj, Charms, Zoščenko, Solženycin, Platonov, Senčin.
Ha vinto il premio «Russia attraverso i secoli» – Roma 2015 per la traduzione del romanzo Čevengur di Andrej Platonov (Einaudi, Torino 2015).


 

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ISBN digitale: 9788868126728
ISBN cartaceo: 9788868126162
Numero pagine: 198
Colore: B/N
Data di pubblicazione: 27 Aprile 2016

Peso 0.277 kg
Dimensioni 17 × 24 cm