Edizioni Nuova Cultura

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La guerra italiana all’URSS. Le operazioni: 1941-1943 – Volume I

29.00

È anomalo che un Esercito, qualunque esso sia, subisca al termine di un ciclo operativo in uno Scacchiere, come è accaduto all’Esercito Italiano nel 1942-1943, perdite tra il 45-50% del personale impiegato in termini di Caduti, Dispersi e Prigionieri e di oltre il 95% del materiale. Sono cifre troppo anomale per non richiedere uno studio più approfondito per comprendere come mai tutto questo sia potuto accadere.
È l’argomento che viene trattato in questo volume: dopo aver descritto i fatti, si cerca di focalizzare le cause di tanto disastro. Si propone la tesi che queste perdite abnormi non siano dovute principalmente e solamente alle carenze di equipaggiamento, come si continua a credere, ma ad una serie di altre cause. Nel volume sono individuate: nella avventatezza e superficialità strategica del vertice politico del tempo; nella acquiescenza pedissequa del vertice militare di allora che non fece prevalere, nel processo decisionale, le considerazioni tecnico-operative, poi sbandierate con insistenza, a disastro avvenuto; nella incapacità dei Comandanti in loco di valutare realisticamente la situazione prendendo le discendenti difficili e virili decisioni; nel mancato appoggio, al limite del tradimento, dell’alleato tedesco che prima ordina la resistenza ad oltranza alle Forze Italiane, e poi le abbandona al loro destino; nella constatazione che anche il miglior equipaggiamento non sarebbe stato sufficiente ad evitare tale disastro, date le condizioni in cui operarono, durante la ritirata, le nostre Forze Armate. Il volume è premessa a quello dedicato alla Prigionia italiana in mano alla URSS nel periodo 1941-1954, in cui si sostiene la tesi che la mortalità nella prigionia in mano alla URSS è equivalente a quella delle altre prigionie della seconda guerra mondiale.


Massimo Coltrinari, generale, è titolare di Storia Militare alla cattedra di Dottrine Strategi-che all’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI) presso il Centro Alti Studi della Difesa. Collabora, con progetti di ricerca, con il Centro Militare di Studi Strategici (CeMISS). È Cultore della Materia alla Cattedra di Geografia Politica ed Economica, Facol-tà di Scienze Politiche, Università “La Sapienza”. È Direttore della rivista “Il Secondo Risor-gimento d’Italia” ed ideatore del progetto “Storia in Laboratorio”, nonché coordinatore della presente Collana Editoriale.


ISBN cartaceo: 9788861345744
Numero pagine: 264
Colore: B/N
Data di pubblicazione: 9 Gennaio 2011

Peso 0.455 kg
Dimensioni 24 × 17 cm