Edizioni Nuova Cultura

Dissenso e democrazia

Sottotitolo:

La disobbedienza civile

Autore: Teresa Serra

24.00

Considerata una valvola di sicurezza per le democrazie in sofferenza, la disobbedienza civile, come diritto di resistenza contro politiche o leggi che violano i principi costituzionali, è diventata fenomeno già in alcuni paesi costituzionalizzato. La richiesta di partecipazione, espressa in maniera forte attraverso la disobbedienza, si è rafforzata proprio in difesa dell’approfondimento della democrazia e della necessità di una sua radicalizzazione. Ma, corre rischio di perdere capacità aggregativa e quindi la sua capacità di far presa su un pubblico più vasto a causa della disaffezione alla politica che proprio nei paesi di democrazia in crisi si dà di fronte al totalitarismo capitalistico, che rende inadeguato lo strumento della disobbedienza quando non lo rende funzionale alla sua conservazione. Anche a livello internazionale il fenomeno acquista sue caratteristiche che fanno riflettere proprio sull’involuzione della democrazia e sulla necessità che la democrazia, se vuole essere coerente, tenga conto di una società civile transnazionale che vuole intervenire con la propria opinione su problemi che non possono essere più risolti a livello di singoli stati o di rapporti tra stati.


Teresa Serra, professore ordinario di Filosofia politica presso “La Sapienza “ di Roma, presidente del Centro per la filosofia italiana, ha al suo attivo numerose pubblicazioni tra cui si ricordano, tra le più recenti, A partire da Hegel (2009), Lo stato e la sua immagine (2005), L’uomo programmato (2003), La democrazia redenta (2001). Dirige la rivista “Il Contributo”, organo del Centro per la filosofia italiana.

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ISBN cartaceo: 9788861345317
Numero pagine: 200
Colore: B/N
Data di pubblicazione: 16 Novembre 2010

Peso 0.351 kg
Dimensioni 24 × 17 cm