

Privilegio e discriminazione razziale in Brasile
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L’obiettivo di questa tesi di Laurea Magistrale è fornire un contributo all’analisi del razzismo in Brasile. Quest’ultimo risulta essere un campo di studio estremamente interessante in quanto rappresenta un caso di razzismo “sottovalutato”: infatti, a differenza dei più famosi e palesi casi di discriminazione razziale (come la segregazione della popolazione nera negli Stati Uniti d’America e l’apartheid in Sud Africa), il Brasile ha negato per lungo tempo la presenza di razzismo all’interno della società, presentandosi come una democrazia razziale. Rinnegare la presenza di una situazione discriminatoria a scapito della popolazione nera ha portato all’affermazione e al consolidamento di una gerarchizzazione sociale, economica ed istituzionale che ha aggravato la suddetta condizione di emarginazione razziale. Quello che si è voluto dimostrare è come, nonostante la discriminazione razziale e la discriminazione socioeconomica siano strettamente collegate, la prima influisca maggiormente sulla seconda che risulta essere sua conseguenza diretta. Per poter cercare di presentare una spiegazione in grado di poter cogliere la complessità del fenomeno preso in considerazione, sono stati usati due metodi di analisi diversi e, al tempo stesso, complementari: oltre ad un approccio teorico basato sullo studio e la trattazione dei testi e degli articoli accademici sull’argomento, è stata sviluppata ed inclusa una parte sperimentale basata sulla ricerca dei dati demografici e l’analisi di un ciclo di interviste portate avanti durante il periodo di ricerca in loco, avvenuto a Rio de Janeiro tra settembre e dicembre del 2016. Il lavoro è stato strutturato come segue:
I. Nel primo capitolo viene spiegata l’importanza della raccolta di dati demografici al fine di poter provare l’esistenza del razzismo in Brasile: la tesi vuole, infatti, fornire dati certi in grado di poter mostrare il peso e la profondità delle discriminazioni razziali nel Paese, studiando e contestualizzando i dati forniti dal principale organo di studi statistici del Brasile, l’Instituto Brasileiro de Geografia e Estatística (IBGE).
II. Nel secondo capitolo viene presentato e approfondito il tema dei whiteness critical studies, introducendo il concetto di “bianchezza” e illustrando come quest’ultima rappresenti la condizione privilegiata dei bianchi che porta, inevitabilmente, a una discriminazione del resto della popolazione.
III. Nel terzo capitolo viene analizzata la condizione della popolazione nera mostrando come la discriminazione razziale coinvolga la sfera sociale, economica e istituzionale dando luogo a un circolo vizioso in grado di essere spezzato, come mostrato nel capitolo stesso, da dei cambiamenti strutturali all’interno della società brasiliana che potrebbero avvenire grazie ad un potenziamento del sistema scolastico, in particolare universitario.
IV. Il quarto capitolo presenta l’analisi e il commento del ciclo delle interviste portate avanti durante il periodo di ricerca in Brasile: l’interazione diretta con un cluster di soggetti eterogenei ha permesso di conoscere direttamente quale fossero le idee della popolazione riguardo alla discriminazione razziale.
V. Infine, nell’ultimo capitolo vengono presentate le conclusioni del nostro studio riassumendo le considerazioni e i risultati presentati all’intero della tesi stessa.
Flavia Marucci nasce a Roma nel 1991. Inizia il suo percorso universitario iscrivendosi alla facoltà di Lingue e Culture Straniere dell’Università degli Studi di Roma Tre, approfondendo lo studio della lingua inglese e appassionandosi al mondo lusofono, dapprima studiandone la lingua e poi entrando direttamente a contatto con la sua cultura durante l’Erasmus presso l’Universidade de Coimbra, in Portogallo. Dopo aver conseguito la Laurea Triennale, si iscrive al corso di Scienze dello Sviluppo e della Cooperazione Internazionale presso l’Università La Sapienza di Roma. Durante la Laurea Magistrale concentra i suoi studi e la sua area di interesse sul Brasile: il primo anno sceglie come stage curriculare di lavorare come volontaria presso l’Instituição Beneficente Conceição Macedo, una ONG brasiliana di Salvador de Bahia; a seguito di questa esperienza decide di scrivere una tesi sulla discriminazione in Brasile e, risultata vincitrice di una borsa di studio per tesi all’estero offerte della Fondazione Sapienza, si trasferisce a Rio de Janeiro l’anno successivo per poter condurre uno studio sperimentale in collaborazione con l’Universidade do Estado do Rio de Janeiro. Tornata in Italia, discute la sua tesi “Privilegio e discriminazione razziale in Brasile” e consegue la Laurea Magistrale con votazione di 110 e Lode. Al momento ricopre la posizione di Italian Teacher Assistant presso la Bucknell University, in Pennsylvania.
Anno: 2017
Pagine: 148
Formato: 24 x 17 cm
Colore: B/N
Copertina: Morbida
Legatura: Brossura
Lingua: Italiano
ISBN: 9788868128883