Edizioni Nuova Cultura

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Il paradosso educativo

23.00

C’è ovunque urgenza di ritrovare l’essere relazione e di far emergere quel diffuso senso di fallimento che è l’inizio di ogni ripresa educativa. Gli aspetti più invisibili dell’educazione sono quelli che maggiormente contano: le intenzioni, le motivazioni, i desideri e le aspettative. La loro dimenticanza produce conflitti, ansie, paure arcaiche, indifferenza ed incomunicabilità. Il degrado politico, economico, sociale e religioso inquieta e chiede a tutti di recuperare legalità, correttezza e convivenza democratica. La scoperta della parte più intima di noi stessi può generare felicità condivisa e far scoprire quella libertà che mai nessuno può manipolare.


Vincenzo Franchina nasce nel 1954 nel messinese. A otto anni emigra al nord con la famiglia. Si stabilisce in una zona agricola ed industriale del milanese. Durante la giovinezza alterna i suoi studi con periodi di lavoro in fabbrica. Svolge del volontariato all’interno di un centro per non-vedenti, di un istitutoper ragazzi con ritardo mentale e di comunità terapeutiche. Avvicina adulti immigrati per una prima alfabetizzazione. A Milano si laurea in Pedagogia. In seguito ad una lunga e sofferta ricerca di sé, si trasferisce a Roma dove opera prima in un carcere minorile e poi in una casa-famiglia per malati terminali di AIDS. In seguito lavora sei anni in una cooperativa sociale d’assistenza domiciliarein favore di anziani o diversamente abili. Dopo una breve esperienza lavorativa in un call-center, è precario per alcunianni nelle scuole superiori e medie. Da quindici insegna stabilmente in una scuola elementare della periferia romana. È sposato e padre di due figli.


ISBN cartaceo: 9788861346123
Numero pagine: 208
Colore: B/N
Data di pubblicazione: 8 Marzo 2011

Peso 0.228 kg
Dimensioni 20 × 14 cm