Edizioni Nuova Cultura

Mosaici identitari

Sottotitolo:

Dagli italiani a Vancouver alla kreppa islandese

Autore: Tiziana Banini

31.00

In un momento storico come quello attuale, in cui gli intensi flussi di relazione reali e virtuali, l’aumentata mobilità delle persone, le pluriappartenenze che connotano l’esistenza degli individui, la globalizzazione dei locali, la crisi dei riferimenti sociali e politici tradizionali rendono necessaria la ridefinizione in senso complesso, dinamico e processuale del concetto di identità, la coordinata spazio assume particolare rilievo. Attraverso tale prospettiva emerge l’importanza delle specificità continuamente prodotte e sedimentate sul territorio ed è possibile conferire nuovo significato al legame che inevitabilmente intercorre tra le collettività e i luoghi, nonostante il presunto e declamato sradicamento da essi.
Il tema dell’identità territoriale ha attraversato l’intera tradizione di studi geografici, sebbene in riferimento ad altre categorie concettuali, quali il paesaggio, la regione, lo spazio vissuto. Le specificità materiali e immateriali del territorio, così come le relazioni che intercorrono tra collettività e luoghi, in termini di senso di appartenenza, legame affettivo, rappresentazione simbolica, costituiscono rinnovato motivo di interesse per la disciplina, ma assumono anche la configurazione di una sfida scientifica.
La rielaborazione in senso geografico del concetto di identità può costituire infatti un contraltare alle tante posizioni ad esso contrarie, affinché si continui ad attribuire rilievo sia alla diversità culturale e territoriale, fondamentale al pari della biodiversità, sia alla dimensione esistenziale delle collettività locali, per le quali è auspicabile il ripristino delle relazioni con il territorio e per il territorio.
Il volume raccoglie i contributi in itinere del Gruppo Nazionale di Ricerca A.Ge.I. (Associazione dei Geografi Italiani) “Identità Territoriali” su questo tema così complesso e controverso, mostrando come la questione identitaria assuma connotazioni diverse a seconda delle declinazioni tematiche e contestuali a cui viene riferita, e quanto il concetto di scala territoriale, implicito nel ragionamento geografico, sia utile per ricondurre il dibattito sulle identità collettive entro coordinate realistiche e prive di pregiudizio.


Tiziana Banini (1961) è docente di Geografia ambientale e Geografia culturale presso la Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche e Studi Orientali di Sapienza – Università di Roma. Coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Gestione e Valorizzazione del Territorio, Coordinatrice nazionale del Gruppo di Ricerca A.Ge.I. (Associazione dei Geografi Italiani) “Identità territoriali”, i suoi interessi di ricerca vertono, in particolare, sulle relazioni tra natura e cultura e sui processi di integrazione sociale e socio-ambientale.

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ISBN cartaceo: 9788861346437
Numero pagine: 286
Colore: B/N
Data di pubblicazione: 20 Maggio 2011

Peso 0.491 kg
Dimensioni 24 × 17 cm