Sicurezza ed equilibrio nella politica internazionale

Autore/i: Alfredo Breccia

23.00

Nella complessa evoluzione del sistema politico internazionale, due chiavi di lettura: “sicurezza” ed “equilibrio”, mostrano tuttora la loro attualità e interdipendenza. Lo storico Guido Gigli, nell’inquadrare l’opera del Congresso di Vienna del 1814-15 nella storia generale dell’Europa, scrive:

«Il senso della nuova storia… è quello che si è espresso e consolidato nel sistema dell’equilibrio del Continente. L’equilibrio (valore politico) sottende l’esigenza del rispetto per la libertà umana (valore etico), di cui l’equilibrio stesso è la forma più adatta che l’Europa fino ad oggi abbia escogitato per risolvere il problema della propria vita internazionale. La storia antica ignorò il sistema dell’equilibrio nei rapporti interstatali, perché non conobbe che difettivamente il valore della libertà umana… misconoscendo nell’ordine internazionale i diritti di tutti gli altri popoli. Si spiega così come la politica estera dell’antichità consistesse nella sopraffazione dell’avversario, considerandosi meritorio annientarlo in nome dell’ideale del Weltreich… Il sistema dell’equilibrio… estese man mano il suo campo di applicazione all’intera Europa, dominandola fino ad oggi, senza possibilità di prossimo superamento. Questo regime dell’equilibrio internazionale, pur con le tragiche prove causate dalla sua inevitabile instabilità, è quello che ha favorito la fioritura spirituale dell’Europa moderna, la sua capacità produttiva, la sua forza d’espansione nel mondo».

Altre info editoriali
ISBN cartaceo: 9788861342392
Numero pagine: 314
Colore: B/N
Data di pubblicazione: 13 Ottobre 2009

Informazioni aggiuntive

Peso 0.314 kg
Dimensioni 24 × 17 cm

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