Religione e politica: Jürgen Habermas e i suoi critici

Autore/i: Angelica Trenta

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Fra i temi oggi al centro della filosofia politica emerge con forza la questione del rapporto tra religione e politica nello Stato liberal-democratico. L’analisi del pensiero del filosofo e sociologo Jürgen Habermas a riguardo non può prescindere dal ricostruire il dibattito che l’autore tedesco ha intessuto con interlocutori e critici del suo pensiero, dibattito che nel trascorso decennio si è concentrato sugli interrogativi e i problemi suscitati da una società definita come “post-secolare”. La sfida che si presenta è dunque quella di ripensare la separazione fra politica e religione, Stato e Chiesa, anche alla luce delle riflessioni rawlsiane. La società mondiale multiculturale teorizzata da Habermas è in grado di includere tradizioni e comunità religiose preservandone l’influenza nella sfera pubblica ma nello stesso tempo senza pregiudicare la possibilità di una politica, un diritto e una legittimazione laica o “freestanding” propria delle società moderne occidentali.

Angelica Trenta (Terni, 1983) è Dottore di ricerca in scienze filosofiche e sociali. Si occupa dei rapporti fra religione e politica nella società post-secolare con particolare riferimento al pensiero di Habermas e Rawls e al contesto nazionale ed internazionale della filosofia politica contemporanea. Ha collaborato con le riviste “Dialegesthai” e “Lo Sguardo” e con il periodico di filosofia e studi sociali “Politica e Società”. È docente di storia e filosofia presso i licei.[:en] 

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Fra i temi oggi al centro della filosofia politica emerge con forza la questione del rapporto tra religione e politica nello Stato liberal-democratico. L’analisi del pensiero del filosofo e sociologo Jürgen Habermas a riguardo non può prescindere dal ricostruire il dibattito che l’autore tedesco ha intessuto con interlocutori e critici del suo pensiero, dibattito che nel trascorso decennio si è concentrato sugli interrogativi e i problemi suscitati da una società definita come “post-secolare”. La sfida che si presenta è dunque quella di ripensare la separazione fra politica e religione, Stato e Chiesa, anche alla luce delle riflessioni rawlsiane. La società mondiale multiculturale teorizzata da Habermas è in grado di includere tradizioni e comunità religiose preservandone l’influenza nella sfera pubblica ma nello stesso tempo senza pregiudicare la possibilità di una politica, un diritto e una legittimazione laica o “freestanding” propria delle società moderne occidentali.

Angelica Trenta (Terni, 1983) è Dottore di ricerca in scienze filosofiche e sociali. Si occupa dei rapporti fra religione e politica nella società post-secolare con particolare riferimento al pensiero di Habermas e Rawls e al contesto nazionale ed internazionale della filosofia politica contemporanea. Ha collaborato con le riviste “Dialegesthai” e “Lo Sguardo” e con il periodico di filosofia e studi sociali “Politica e Società”. È docente di storia e filosofia presso i licei.[:]

Altre info editoriali
ISBN cartaceo: 9788868120801
ISBN digitale: 9788868120856
Numero pagine: 238
Colore: B/N
Data di pubblicazione: 31 Maggio 2013
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Informazioni aggiuntive

Peso 0.261 kg
Dimensioni 20 × 14 × 20 cm
Formato

Cartaceo, Epub, Mobi

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