Persona e crisi industriale

Autore/i: Rosita Garzi

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L’economia mondiale negli ultimi cinque anni è stata scossa dalla più grande recessione dal secondo dopoguerra a oggi. La crisi partita dal settore finanziario ha colpito numerosi paesi, producendo effetti disastrosi anche sull’economia e sulla vita sociale. Arrivata anche in Italia, oggi il nostro Paese è in forti difficoltà economiche con le imprese che chiedono sempre più aiuto alle istituzioni e allo Stato per affrontare le situazioni di crisi più profonda. Ecco allora l’ampio ricorso a forme di sostegno al reddito e alla cassa integrazione guadagni ordinaria, straordinaria e in deroga. Forme di aiuto e supporto ai datori di lavoro e ai lavoratori che dalla non riescono a ripartire. All’interno di questo quadro si trova anche l’Umbria, caratterizzata da un’economia basata soprattutto sull’agricoltura e sul turismo, ma anche dall’esistenza di qualche importante distretto industriale, anche questa Regione soffre condizioni “critiche” è evidente il continuo incremento di ricorsi agli ammortizzatori sociali.

Da questo punto di vista le conseguenze sul piano sociale meritano la dovuta attenzione anche attraverso il ricorso a indagini di carattere quali-quantitativo che puntino a rilevare eventuali abbassamenti del livello di qualità della vita, e che analizzino le condizioni sociali generali delle differenti classi. In questo direzione la ricerca qui proposta vuole offrire un contributo, certamente non esaustivo, sul tema della quotidianità e delle difficoltà economiche e sociali che i lavoratori cassaintegrati vivono. In quale modo questi riescano a sviluppare “strategie di sopravvivenza”, in una condizione economica che sperano momentanea, ma che “per il momento” pesa come un macigno sulla gestione della quotidianità, costringendo a revisionare in primis il sistema delle economie domestiche oltre all’organizzazione del tempo libero, ma poi anche quello degli hobby e delle passioni, fino a toccare le relazioni familiari e l’identità sociale.

Rosita Garzi, è ricercatore presso il dipartimento di Scienze Umane e della Formazione dell’Università degli Studi di Perugia dove insegna Sociologia dei processi economici e del lavoro e Sociologia della Sicurezza Economica.

Attualmente direttore scientifico del laboratorio Sicur.Lav. – Officina per la “Sicurezza e il Lavoro”, si occupa di temi quali la gestione, la formazione e l’organizzazione del lavoro, la flessibilità e le politiche sociali, nonché alcuni ambiti di ricerca afferenti la sociologia della salute e la sicurezza nei luoghi di labvoro. Tra le sue pubblicazioni: Creatività e crisi della comunità locale (a cura di, insieme a Federici M.C. e Moroni E., edito da Franco Angeli, 2011), in cui è contenuto il saggio Welfare e creatività: logiche innovative nelle politiche sociali locali; e Le dimensioni sociali della vita di coppia nell’epoca della flessibilità del lavoro, in M.C. Federici e M. Picchio (a cura di), La dimensione incrociata dell’individuo e della società, Aracne, 2010.

Altre info editoriali
ISBN cartaceo: 9788868121310
Numero pagine: 88
Colore: B/N
Data di pubblicazione: 19 Novembre 2013

Informazioni aggiuntive

Peso 0.096 kg
Dimensioni 20 × 14 × 20 cm

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