Territori della frammentazione

Appunti per un progetto possibile

Autore/i: Cecilia Scoppetta

10.00

Oltre a quello del consumo di suolo, uno degli aspetti connessi alla questione dello sprawl urbano è quello della frammentazione, che appare quale carattere fondamentale della dimensione (condizione) metropolitana. Ciò che ne deriva è una conformazione per “isole” dai confini visibili o invisibili, a volte temporanei, il cui fattore comune sembra essere, in molti casi, uno stato di precarietà ed incertezza che tende a tradursi in “degrado” ed esclusione: il territorio è “incerto” perchè incerti, temporanei, “flessibili” appaiono i progetti di vita. Lo sfondo dell’inter-connessione “globale”, inoltre, sembra amplificare soprattutto la dimensione “immateriale” dell’inter-relazione, avviando una dis-connessione tra questa e la materialità fisica dei luoghi. Tale “mutazione genetica” del concetto di “luogo” (spazio, sito, paesaggio, identità) evidenzia la necessità  di nuove metafore di riferimento ad una scala più vasta di quella “locale”, da affiancare a quella tecnocratica e scarsamente inclusiva della rete. Lo spazio del progetto sembra risiedere in un concetto flessibile di “adattamento” (nel senso dell’evoluzione biologica), in grado di esprimere la complessità di (inter) relazioni propria dell’ ”arcipelago” e di restituire una “forma urbana” intesa come “forma di assestamento”, tale da rendere possibile l'”assimilazione” (il “riassorbimento”) della “città progettata” da parte della “città reale”. Le potenzialità  sembrano risiedere nel concetto di immagine come (auto)rappresentazione di una comunità  (di un ecosistema). L’accento è posto soprattutto sulle capacità di (auto)organizzazione dell'(eco)sistema. In questo senso, la “periferia” è chiaramente vista come non come problema ma come risorsa, deposito di potenzialità da valorizzare con azioni integrate sulla “comunità” prima ancora che sul contesto “fisico”.

Cecilia Scoppetta, PhD in Pianificazione Territoriale e Urbanistica, svolge attività didattica e di ricerca presso il DPTU (La Sapienza) e il DipSU (Roma Tre). Allieva di Vittoria Calzolari, ha affrontato il tema della metropoli contemporanea ponendo al centro della sua riflessione la questione del paesaggio e dell’ambiente. Redattore capo della rivista internazionale Urbanistica pvsa, ha partecipato alla elaborazione di strumenti urbanistici di scala locale e sovra locale ed è stata consulente scientifico del Ministero degli Esteri e dell’Unesco.

Altre info editoriali
ISBN cartaceo: 978886134373
Numero pagine: 84
Colore: B/N
Data di pubblicazione: 29 Ottobre 2009

Informazioni aggiuntive

Peso 0.231 kg
Dimensioni 28.5 × 20.5 cm

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