L’Italia in alta Slesia (1919-1922)

Aspetti storici e militari nei documenti dell’Archivio storico dello SME

Autore/i: Francesca Romana Lenzi

11.00

Durante lo svolgimento delle Conferenze della pace che seguirono il primo conflitto mondiale, alcuni peculiari aspetti delle trattative furono oggetto di studio di specifici organismi istituiti per dare attuazione alle decisioni assunte dalla Conferenza degli Ambasciatori. Tra di esse, la questione della delimitazione dei confini costituì un nodo di rilevanza cruciale per i risvolti di natura sociale, politica e diplomatica che avrebbero comportato tali delicate decisioni sul piano internazionale. Tra essi, vi fu la questione dell’Alta Slesia, una regione ricca e, pertanto, fortemente contesa tra la Germania e la Polonia. Venne predisposta una Commissione interalleata di governo e plebiscito composta da un generale inglese, uno francese e uno italiano, con il compito di garantire l’ordine pubblico ed il regolare svolgimento della consultazione plebiscitaria con cui il popolo avrebbe deciso il proprio destino. L’Italia, seppur non direttamente interessata al territorio conteso, ricoprì un ruolo politico di protagonista e di mediatrice, che costituì un’occasione preziosa da spendere in favore di interessi più grandi, di politica estera, specie nei rapporti con le altre Potenze europee.

Francesca Romana Lenzi è laureata in Relazioni Internazionali e dottore di ricerca in Storia dell’Europa. È ricercatore in Storia dell’Europa orientale, professore aggregato in Storia del pensiero politico. Ha collaborato con la UN-Eclac (Commissione Economica delle Nazioni Unite per l’America Latina) di Santiago del Cile (2006), con il Ministero degli Affari Esteri (Uff III – DGCE, 2007) e presso l’OECD – Leed programme (Trento 2010). È membro del comitato esecutivo dell’Istituto italo-romeno di studi storici (Cluj Napoca, Romania); e della rivista “Civiltà Europea” (Giappichelli editore); Panelist e discussant presso The Association for the Study of Nationalities Annual World Convention (Harriman Institute, Columbia University, New York, USA, 2008 e 2010), chair per il “YICGG 2009 Global Governance and Innovation 2020” (Tbilisi, Georgia 2009). Tra le pubblicazioni: Cile e Mercosur: modelli di sviluppo e di internazionalizzazione, Nuova Cultura, 2009; Regional Proximity Factor: An Advantage or a Disadvantage For development?, Transition Studies Review, 2010; La transizione dell’Europa dell’est. Dai mutamenti dell’economia all’allargamento europeo, in rivista “Studia”, Universitatis Petru Maior, Targu Mures (ro). 2009; La presenza italiana in Romania: delocalizzazione e problemi etico-normativi alle soglie dell’ingresso UE, in “Anuarul Institutului Italo-Român De Studii Istorice”, Cluj 2009.

Altre info editoriali
ISBN cartaceo: 9788861346963
Numero pagine: 132
Colore: B/N
Data di pubblicazione: 15 Luglio 2011

Informazioni aggiuntive

Peso 0.240 kg
Dimensioni 24 × 17 cm

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