La rete come mezzo di comunicazione
"La tecnologia sta privando del proprio potere i giornalisti,
gli editori, l'establishment, l'elite dei media.
Ora è la gente ad avere il controllo"
Rupert Murdoch
Global media entrepreneur
Il Sig. Rupert Murdoch è l'uomo più potente nel mondo dal punto di vista della comunicazione. Come tutti gli uomini potenti, usa un linguaggio che può essere frainteso: il vero significato di questa frase non è che il web garantisce la "democrazia" nei consumi, ma indica una tendenza che i potenti devono capire e cominciare ad utilizzare a loro vantaggio. Un nuovo sistema di comunicazione.
Nel mondo editoriale la comunicazione sta al "paleolitico", le grigie presentazioni in librerie di tendenza, la partecipazione pietosa di amici e parenti, le costose inserzioni su giornali specializzati, galleggiano in uno stagno maleodorante.
I contenuti editoriali, siano monografie, riviste o qualsiasi altra forma contemplata, pur essendo strutturalmente diverso da qualsiasi altro prodotto commerciale, devono poter essere comunicati con il metodo più adeguato e performante. In questo senso vogliamo guardare alle forme più evolute di comunicazione e cercare di copiare il metodo cercando di adeguarlo al "prodotto" ed al "mercato".
Questo linguaggio può scandalizzare: accostare pannolini alla Ricerca Scientifica e mercato alla Comunità Scientifica farà inorridire tanti professori che conosco. Beh, turatevi il naso e provate a leggere fino in fondo queste tre paginette.
1. Cominciamo con ordine: uno sguardo sulla realtà.
I modi per proporre e valorizzare un prodotto stanno mutando: i consumatori si stanno trasformando ed i metodi tradizionali del Marketing e della Comunicazione perdono efficacia.
Il consumatore grazie ai nuovi Media (blog, LinkedIn, Facebook, Twitter, YouTube, ecc.) ha sempre più voce in capitolo e si sta così trasformando in interlocutore e pretende di essere trattato come tale.
Nuove significative opportunità si presentano alle persone che si rendono interpreti di questa metamorfosi, evolvendo da un approccio basato sul bombardamento ad uno sul coinvolgimento. Parliamo di Social Media, Web, Mobile, Tablets, blog, User Experience (UX), Contenuti digitali, etc. etc.
"Il Digital Reputation Management è Business con la B maiuscola sulla prima riga del vostro Profitti e Perdite (le Revenues) e non si ferma lì, perchè prosegue condizionando le voci relative alla Ricerca e Sviluppo dei nuovi prodotti, al Customer-care, e via dicendo ... I Social Media (li cito ancora: Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube, ecc., supportati da un sempre più vasto accesso al Web, nonchè dalle sempre più popolari App per smartphones e tablets come iphone e iPad, non sono un fenomeno di passaggio, e non sono nemmeno un punto d?arrivo: essi costituiscono solo un assaggio di un futuro ricco e complesso - che ci potrà dare grande soddisfazione dal punto di vista Marketing e Comunicazione, e più in generale nell'ambito della relazione con il (potenziale) Cliente".
Questo il linguaggio che parlano i nuovi "guru" della comunicazione.
L'83 percento del popolo italiano on-line ritiene che le aziende dovrebbero escogitare nuove modalità di interazione con i propri Clienti. (ricerca effettuata da Cohn&Wolfe in collaborazione con Lightspeed Research)
2. Vediamo qualche numero
Internet come strumento e la connettività come tecnologia sono una vera e propria irreversibile rivoluzione culturale e sociale. A differenza delle rivoluzioni del passato questa sta avvenendo con una rapidità senza precedenti. La rivoluzione industriale ha concesso alla società quasi un secolo di tempo per adeguarsi. Un simile lusso oggi è impensabile: in pochi anni le nostre certezze sono state capovolte dalla velocità della prepotente affermazione dei nuovi linguaggi in rete.
Se Facebook fosse una nazione, sarebbe la terza al mondo per popolazione, subito dietro Cina ed India.
Gli italiani su Facebook (settembre 2010) Totale: 16,706,640 persone
Penetrazione:- rispetto all'intera popolazione italiana: 28.76 %
- rispetto alla popolazione online: 55.64 %
Segmentazione per sesso:
- maschi 8.893.280 (53,7%)
- femmine 7.670.640 (46,3%)
Segmentazione per età:
- <= 13 anni - 276.840 ( 1,7% sul totale utenti Facebook in Italia)
- 14-17 anni - 2.303.960 (13,8%)
- 18-24 anni - 4.121.000 (24,7%)
- 25-34 anni - 4.581.680 (27,4%)
- 35-44 anni - 3.145.300 (18,8%)
- 45-54 anni - 1.525.320 ( 9,1%)
- 55-64 anni - 509.440 ( 3,0%)
- >= 65 anni - 243.100 ( 1,5%)
L'84,5% degli utenti di Facebook in Italia sono maggiorenni. Il 70,9% degli utenti di Facebook in Italia hanno un'età compresa tra 18 e 44 anni.
Accesso ad Internet| Usa: | 200 milioni di persone |
| Europa: | 173 milioni |
| Italia: | 10 milioni di utenti attivi nel giorno medio su base mensile sono 23,8 milioni con un tempo speso pari a circa 80 minuti/giorno |
Fonti: Nielsen, Audiweb
3. Prendiamo le misure per il nostro vestito.
Quando ci si trova improvvisamente immersi in un momento di forte rottura è difficile comprendere, se non a posteriori, le opportunità dischiuse dal cambiamento. Negli ultimi anni poi a seguito della profonda trasformazione dei tradizionali canali di comunicazione si è sviluppato prepotentemente il concetto di "ciclo reputazionale".
I social media come ad esempio facebook, twitter o youtube e i sistemi di citazione dei contenuti sul web permettono una collaborazione e una interazione per ottenere risultati irraggiungibili individualmente.
La reputazione dei contenuti sul web acquista pertanto una importanza fondamentale nella comunicazione sia accademica che individuale.
La Casa editrice NUOVA CULTURA ha avviato un programma di promozione su internet rivolto agli autori dei libri pubblicati nelle Collane Scientifiche con l'intento di offrire un servizio che permetta di dare la massima visibilità alla produzione accademica.
Per ogni libro pubblicato è stata attivata una pagina web dedicata nella quale è possibile:
- inserire contenuti multimediali (slide, audio, video) liberamente scaricabili dai lettori registrati alla collana
- Inserire un sistema integrato di metadati per una maggiore visibilità del libro pubblicato
I Metadati sono le informazioni che, integrate in una pagina web, ne descrivono il contenuto fornendo indicazioni aggiuntive rispetto a quelle pubblicate. I motori di ricerca ad esempio utilizzano i metadati per catalogare le pagine web e indicizzarle. Rivestono pertanto una importanza fondamentale nella visibilità di qualsiasi pubblicazione su internet. Il nostro sistema integra i metadati come si può riscontrare dalla (figura n. 1). Chiediamo pertanto ai singoli autori di fornirci informazioni aggiuntive come parole chiave o abstract del testo che possano assicurare una diffusione su larga scala.
- Inserire un sistema di citazioni bibliografiche
Le citazioni bibliografiche servono a indicare i documenti (interi volumi, singoli articoli o altri testi) a cui si fa riferimento in un altro documento, come fonti di informazioni o come termini di confronto. Le citazioni riportano le caratteristiche essenziali dei documenti (autori, titolo, data, ecc.), comprese alcune indicazioni utili a rintracciarli in una biblioteca o in una libreria. La funzione principale delle citazioni, dunque, non è quella di descrivere i documenti in modo completo e dettagliato. Le citazioni hanno perciò un formato differente dalle descrizioni bibliografiche che si trovano nei cataloghi o nelle bibliografie nazionali. Il nostro sistema integra all'interno un percorso di visualizzazione delle citazioni possibili di un determinato testo come si può riscontrare nella (figura n. 2)
- Trovare i riferimenti del testo nei maggiori motori di ricerca (figura 3)
- Evidenziare le parole chiave e ricercarle automaticamente nei maggiori motori di ricerca
Facendo doppio click su una qualsiasi parola nel testo di presentazione del libro questa appare in una nuova finestra nella casella parole da definire. Sarà possibile, quindi, usare la funzione di ricerca per trovare la definizione per quella parola sui maggiori motori di ricerca (figura 4)
- Permettere al lettore di inviare la presentazione del libro ad un conoscente e di inoltrare una email all'autore (figura 5)
- Attivare un sistema di commenti (sulla falsariga di un blog) per gli articoli pubblicati moderati dall'amministratore della collana (figura 6)
L'intento di questo sforzo è quello di fornire all'autore la cifra della sua reputazione su internet e per questa via promuoversi sia negli ambienti accademici che al di fuori.

figura 1

figura 2

figura 3

figura 4

figura 5

figura 6




